Nel cuore del Bosco al Chiaro di Luna viveva un piccolo coniglio di nome Clover. Clover era conosciuta per i suoi salti veloci e le idee brillanti. Amava esplorare la foresta, sgranocchiare dolci prati di trifoglio e fare amicizia con uccelli e scoiattoli.
Ma ogni luna piena, un ululato terrificante echeggiava nel bosco. Era Grizzle, il lupo mannaro astuto che si aggirava tra le ombre. A Grizzle piaceva spaventare gli animali e cercava di catturare chiunque si allontanasse troppo dopo il tramonto.
Una sera, mentre il sole dorato tramontava dietro gli alberi, Clover sentì un fruscio nei cespugli. Saltò fuori Grizzle mostrando i suoi denti aguzzi. «Dove credi di andare, piccolo coniglio?» ringhiò. «La luna piena è vicina e ho molta fame!»

Grizzle si leccò le labbra. «E perché no?»
«Perché,» rispose Clover, «se aspetti fino a domani, ti porterò in un intero campo pieno di deliziosi conigli cicciotti!»
Grizzle si avvicinò. «Perché dovrei fidarmi di te?»

Grizzle rifletté un momento. «Va bene. Domani notte mi porterai al campo. Se mi inganni, ti troverò ovunque tu ti nasconda!»
Clover annuì e saltò rapidamente verso la tana segreta dove la aspettavano i suoi amici. Raccontò loro tutto. I conigli furono d’accordo che dovevano lavorare insieme per fermare Grizzle.
La notte seguente, Clover guidò Grizzle nel profondo del bosco, più lontano di quanto fosse mai andato. «Ancora un po’,» disse Clover, «il campo è proprio davanti!»

«Entra e guarda,» disse Clover. «Tutti i conigli si nascondono lì dentro!»
Grizzle, affamato e impaziente, si infilò nel tronco. Ma appena entrato, i conigli agirono. Spinsero grandi pietre e rami per bloccare entrambe le estremità del tronco.
Grizzle era intrappolato! Ululò e ululò, ma i conigli astuti lo avevano ingannato. Insieme ballarono e festeggiarono, finalmente al sicuro.
